E’ possibile lavorare anche mentre si è in pensione con la cosiddetta quota 103?
La risposta è sì. Ma cosa significa esattamente questo termine?
La pensione quota 103 rappresenta la possibilità di accedere a una pensione anticipata, inizialmente prevista solo per il 2023 ma prorogata anche per il 2024.
Tuttavia, vi sono alcune distinzioni rispetto all’anno precedente:
- La quota pensionistica viene calcolata esclusivamente con il sistema contributivo.
- Le finestre di ingresso sono state estese, consentendo un periodo di 7 mesi per i dipendenti privati e 9 mesi per quelli pubblici a partire dalla data di maturazione dei requisiti.
- C’è un limite massimo all’importo della pensione, fissato a 4 volte il trattamento minimo previsto e non superiore a 2.394 euro mensili lordi fino al compimento del 67º anno di età.
E’ pero importante tenere presente che la pensione quota 103 non può essere cumulata con redditi da lavoro dipendente o autonomo.
Pertanto, non è consentito continuare a lavorare dopo aver optato per questa tipologia di pensione fino a quando non si raggiunge l’età pensionabile, ovvero i 67 anni.
Data la delicatezza della materia e la sua complessità, consiglio sempre di rivolgersi a una persona esperta in materia che possa aiutarti a prendere la scelta più giusta.